WHAT IS CARROTMOB?
Jul 7th
Carrotmob is a type of consumer activism in which businesses compete at how socially responsible they can be, and then a network of consumers spends money to support whichever business makes the strongest offer. We harness consumer power to make it possible for the most socially-responsible business practices to also be the most profitable choices. It’s the opposite of a boycott.
It’s easier to understand if you look at an example. In the first ever Carrotmob event, a liquor store agreed to invest in upgrades that made their store more energy-efficient. In exchange, hundreds of Carrotmobbers showed up at once to support the winning store. To the right is a video of that campaign, which explains the concept rather well. With over 80 campaigns worldwide, this model is proven to work on a small scale. Next we are going to grow our network until we can apply the same method to large companies. Towards that end, we have just incorporated as a non-profit, and we’re working on building a team, building new technology, and raising money to support a large expansion. Browse upcoming Carrotmob campaigns here.
VRBAN HI-FIVE
Jun 24th
VRBAN HI-FIVE torna puntuale a luglio 2010. La quinta edizione del festival artistico-musicale è organizzata dall’Associazione Culturale VRBAN con Studioventisette e MusicAlive in collaborazione con l’Assessorato allo Sport e Tempo libero, l’Assessorato al Patrimonio, l’Assessorato Ecologia e Ambiente e l’ Ecosportello del Comune di Verona.
Il festival sarà anche quest’anno interamente ecosostenibile.
VRBAN è uno dei pochi festival del nord-est del Paese e uno dei primi nel veronese ad aderire al progetto Impatto Zero® di LifeGate. Una caratteristica importante e assolutamente da sottolineare. Non è un caso che il sottotitolo sia “musica a impatto zero”. VRBAN attraverso LifeGate partecipa infatti al progetto Madagascar, dove si andranno a “compensare” le emissioni di CO2 prodotte durante la manifestazione contribuendo alla creazione e tutela di una foresta in crescita nel sud-est dell’isola.
L’evento si svolge nelle giornate di venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 luglio 2010 ai Bastioni di Santo Spirito – zona adiacente all’ex-Zoo di Verona, ingresso da Porta Palio.
Il programma musicale di quest’anno è decisamente il più ricco delle cinque edizioni.
Saliranno sul palco niente meno che Rezophonic e Orchestra di Piazza Vittorio, due dei più interessanti progetti musicali in Italia.
Si parte venerdì 9 luglio: onore ed onere, di aprire VRBAN HI-FIVE toccherà a Greve, progetto musicale tutto veronese. Propongono rock nel senso più ampio del termine, mescolando elettronica, spunti neo e postpunk con testi in italiano e una spiccato senso ritmico.
A seguire toccherà il progetto Rezophonic: nato dalla mente di Mario Riso, Rezophonic raccoglie oltre cento artisti italiani del mainstream e dell’indie ed è nato con un chiaro scopo sociale: devolvere fondi ad AMREF per la costruzione di pozzi d’acqua in Africa. Non sarà da meno il festival VRBAN: sarà realizzato un pozzo che porterà il nome del festival veronese.
A VRBAN saranno all’incirca venticinque gli artisti italiani che si alterneranno dal vivo sul palco e saranno resi noti in prossimità dell’evento. Il genere spazia tra pop, rock e funk con pezzi originali e cover riarrangiate.
Al termine del concerto, la serata proseguirà con il dj set elettrock di Jennifer Manzo & John Marangoni.
La serata inizierà alle 21.00, mentre l’area e gli stand eno-gastronomici saranno aperti dalle 18.00. L’ingresso è ovviamente gratuito!
Sabato 10 luglio assisteremo a un evento, senza esagerazione, unico.
Passata da Verona ormai dieci anni fa, torna finalmente l’Orchestra di Piazza Vittorio.
Sono sedici musicisti provenienti da undici paesi e tre continenti. Otto lingue che si uniscono per creare una musica che non è mai esistita prima. World music nel vero senso della parola, musica del pianeta Terra, tutto il pianeta Terra… Prima ancora di cominciare a suonare, sono uno spettacolo unico a vedersi, incarnazione perfetta di un mondo ideale e multiculturale in cui le differenze sono solo un valore aggiunto.
Ne hanno fatto di strada da quel 2002 quando Mario Tronco, musicista della band degli Avion Travel, decise di iniziare questo ambiziosissimo ed esclusivo progetto artistico.
Non è stato certo facile mettere assieme etnie, religioni e culture artistiche così diverse tra loro, superare difficoltà e pregiudizi comuni, e portare questo progetto mondiale ad essere oggi riconosciuto come esponente dell’Italia al prossimo Expo di Shangai e al Rome Europe Festival o ancora all’incontro mondiale dei popoli a New York ed aver ricevuto onorificenze e riconoscimenti in tutti i più importanti teatri del Mondo.
Per una data esclusiva e per i temi che saranno presentati al festival VRBAN, l’Orchestra ha accettato di essere presente a Verona, inserendo quindi un appuntamento non previsto nel loro tour.
Dopo il concerto il dj set curato dai Roots Soundsystem.
Per questa serata è anche previsto l’allestimento di un mega-schermo, dove alle 20.30 sarà possibile vedere la partita semi-finale dei mondiali in SudAfrica 2010. Il concerto inizierà al termine della partita. L’area con gli stand eno-gastronomici apre alle 18.00. L’ingresso è sempre gratuito.
Domenica 11 luglio si cambia completamente musica e si parte dal pomeriggio, alle ore 16.00, con l’apertura di area e stand alle 15.00. Sarà un pomeriggio interamente dedicato alla musica indipendente italiana e veronese a cui parteciperanno infatti, a tutti gli effetti, parecchie realtà veronesi e italiane, ovvero: Audiocoop per la presentazione ufficiale del MEI 2010 (sarà presente Giordano Sangiorgi), l’etichetta Al-Kemi Records con le bands dal vivo sul palco di Denise e i Diverba (saranno presenti anche Gianni Maroccolo e Beppe Godano per presentare la compilation “Debut”) e il Festival Delle Idee di San Giovanni Lupatoto con The Honest Apes dal vivo. Particolarmente interessante la presenza anche di One Note Europe, un progetto di ensemble europeo nato in clima universitario in quel di Bruxelles! Stanno attraversando tutta l’Europa per suonare e presentare questo interessantissimo progetto. Arrivano anche a Verona grazie a VRBAN.
La sera sarà interamente dedicata alla sport. Alle 20.00 sarà presentato sul palco l’Istituto di Certificazione Etica per lo Sport, ovvero ISECERT. L’ISECERT è un ente appena nato. Svolgerà la funzione di attestare pubblicamente, a seguito di una verifica svolta da esperti certificatori, che un club, un’organizzazione o società sportiva operano correttamente dal punto di vista etico, “misurandole” su un preciso “Standard di certificazione etica”.
A partire dalle 20.30 sul mega-schermo la finalissima dei mondiali di calcio in SudAfrica 2010. Al termine della partita il dj set conclusivo di Checco&Lammieaction tra jazz, disco e house.
Anche in questo caso l’ingresso sarà gratuito.
Durante l’intero festival inoltre, VRBAN ospiterà la tenda di Senso Experience, un progetto davvero interessante di viaggio sensoriale. Un percorso guidato di stimolazione e ricerca sensoriale. Da sottolineare anche la presenza de La Società della Forma con una performance di scultura.
Per tutte le informazioni sono on line i siti www.vrbanfestival.com e www.myspace.com/vrbanfestival.
Informazioni al pubblico
Informazioni alla stampa
Fabio Fila
Mob. 347 93 30 460
Per info generali: info@studioventisette.net
Organizzazione: Associazione culturale VRBAN, Studioventisette srl, MusicAlive
In collaborazione con: Assessorato allo Sport e Tempo libero, Assessorato al Patrimonio, Assessorato Ecologia e Ambiente, Ecosportello del Comune di Verona
Con la certificazione: Impatto Zero® di LifeGate
A sostegno di: Admor, Adoces, Progetto Madagascar
Main sponsor: Veronafiere – Job&Orienta,
VINISSAGE 2010
May 5th
VINISSAGE 2010
Il salone bioeccellente e soldale – Un viaggio tra vignaioli e vini naturali
Asti, 15 e 16 maggio
Palazzo del Michelerio – C.so Alfieri 381
Per un week-end Asti diventa capitale del vino naturale. Accadrà il 15 e 16 maggio prossimi quando si svolgerà, nella prestigiosa cornice del Palazzo del Michelerio, la quinta edizione di Vinissage, manifestazione che di anno in anno fa registrare un interesse crescente tra appassionati e addetti ai lavori. L’iniziativa, organizzata dal Comune di Asti con il supporto di Officina Enoica, sarà caratterizzata da due giornate di degustazioni, dibattiti, incontri, arte dedicati a chi vede nel vino qualcosa di più che una bevanda: un aggregatore sociale, una testimonianza di storie e territori, un bene culturale a tutti gli effetti.
I protagonisti assoluti saranno i vini naturali – biologici e biodinamici – degli oltre sessanta vignaioli provenienti da diverse regioni italiane e dalla Francia accomunati dal rispetto per la terra e per il consumatore e dalla sostenibilità delle pratiche adottate in vigna come in cantina. Ma a Vinissage ci sarà anche spazio per l’approfondimento – è previsto per sabato 16 il convegno Biodiversità, nauturalità, economia carceraria che vedrà impegnati in una riflessione comune giornalisti ed esponenti dell’associazionismo – la cultura (in programma un concerto jazz per la serata di sabato e una visita guidata all’interno del futuro Museo diocesano della Cattedrale) e una degustazione guidata dedicata alla Barbera d’Asti docg (domenica a partire dalle 17), organizzata per richiamare l’attenzione su uno dei più importanti rossi piemontesi che recentemente ha conquistato la docg e che è al centro di un’importante campagna di comunicazione.
Nel programma anche una vetrina di formaggi piemontesi, la vendita di alimenti provenienti dalla filiera dell’economia carceraria e le lezioni di cucina della Scuola Gourmet.Vinissage 2010, che sarà caratterizzata per la prima volta da una rete di comunicazione “in diretta” sui maggiori canali d’informazione su Internet, è organizzata dal Comune di Asti d’intesa con Provincia di Asti, Regione Piemonte e Fondazione CrAsti. L’iniziativa conta anche sulla sinergia con Officina Enoica http://officina-enoica.noblogs.org associazione che promuove la vitivinicoltura eco-compatibile a garanzia delle bioeccellenze. «Unico scopo del nostro sodalizio – spiegano i fondatori di OE – è la volontà di sostenere i vignaioli i cui prodotti siano frutto di una viticoltura e di uno stile di vita improntati al rispetto della natura, alla preservazione dell’ambiente e della biodiversità, anche attraverso il metodo biologico e biodinamico, attenti alla salute dell’uomo e che siano espressione vera della terra e del lavoro che li genera». Il risultato che si vuole perseguire è lo «sviluppo e rafforzamento delle piccole economie locali con un attivo coinvolgimento del consumatore».
«Vinissage – dice Maurizio Rasero, assessore comunale alle Manifestazioni – è un prezioso cammeo nel panorama dei grandi gioielli enologici del Piemonte e d’Italia. Arricchisce e completa l’offerta enoturistica di Asti. Venirci vuol dire condividere con i vignaioli e i loro vini il rispetto della natura e dei suoi cicli, diffondere una cultura di forte legame con il territorio in armonia con la natura. Il valore aggiunto trasmesso dai vini “ naturali” è un invito da non perdere per scoprire un altro tassello del grande mosaico del vino» .
Tra le tante novità nel programma di questa quinta edizione di Vinissage c’è la collaborazione con la CFPP Casa di Carità di Verbania http://www.cfpp.it, una onlus, cioè un’organizzazione non a scopo di lucro di utilità sociale, che si occupa di orientamento, formazione professionale e inserimento socio-lavorativo prevalentemente di persone svantaggiate, detenuti, ex detenuti, giovani a rischio, stranieri, tossicodipendenti. Tra le attività ci sono anche coltivazioni biologiche e di ristorazione. E proprio questi progetti, inseriti nell’ambito dell’enosalone astigiano offriranno l’occasione di far conoscere ed acquistare al pubblico prodotti della cosiddetta “economia carceraria”, oltre ad offrire un’opportunità di riflessione sul significato profondo di quelle attività che consentono l’integrazione dei detenuti attraverso il meccanismo della riabilitazione.
Ci saranno, inoltre, visite guidate al futuro Museo della Cattedrale, uno dei vanti di Asti intesa come città d’arte; e le lezioni di “cucina con il vino” curate dalla scuola Gourmet (prenotazione obbligatoria su http://www.scuolagourmet.com che avranno come protagonisti i piatti del territorio per meglio accompagnare i vini in degustazione. Nella la suggestiva cornice del Palazzo del Michelerio sono previsti anche concerti di musica dal vivo.
Infine ecco una sintetica carta d’identità della manifestazione:
QUANDO
- Sabato 15 maggio dalle ore 15,30 alle ore 21,00
- Domenica 16 maggio dalle ore 10,30 alle 20
DOVE
Asti, Palazzo del Michelerio, corso Alfieri 381
INGRESSO
con Degustazione presso tutte le aziende presenti , calice e catalogo € 5,00
Info : www.comune.asti.it mail : promoterr@comune.asti.it
Tel.0141/399526
OFFICINA ENOICA
Franco “Willy” Veronese – NIU’ TENNICI
Apr 22nd
Ad Vrban life a Verona ho sentito esordire gli Hypergroves from badin, sino ad allora praticamente misconosciuti. Loro hanno poi continuato in progressione a suonare un pò dappertutto, ma è proprio grazie ad iniziative come questa che i giovani trovano spazi consoni, preparazioni sceniche professionali ed ecosostenibili. Sensibilizzare i giovani tramite la musica giovane mi sembra il miglior connubio per il nostro povero e unico pianeta. Du de tink rait.
Franco “Willy” Veronese
Matteo Breoni
Apr 22nd
Il messaggio del festival tratta un argomento che è assolutamente imprescindibile per tutti, non servono molte parole; la quantità e la qualità del RISPETTO che ognuno di noi ha dentro, contribuisce a rendere viva ogni cosa.
Complimenti per l’iniziativa, nella speranza che venga colta da più persone possibili, un grande in bocca al lupo.
Matteo Breoni
Drummer
Veronica Marchi
Apr 22nd
Non sono mai troppe le occasioni da spendere per parlare di risparmio energetico. Essere snobisti in merito è da stolti, come in tutte le cose importanti della vita, basta un piccolo gesto a renderle grandi. E così anche un cosiddetto “futuro migliore” può essere reale, e non un’utopia, se ognuno di noi mette da parte l’abitudine e inizia a guardarsi intorno, inizia ad
essere curioso, ad voler bene a se stesso e agli altri. E smette di pensare che “tanto toccherà a chi verrà dopo di lui”
Veronica Marchi
Luca Zevio – FARABRUTTO
Apr 19th
Sono molto contento che VRBAN abbia preso questa importante decisione!
Ormai le informazioni sullo stato di salute del nostro pianeta (indubbiamente malato), sono accessibili a tutti e sembra impossibile che ci sia ancora chi fa “orecchie da mercante” e tenti di convincerci che va tutto bene. Le tecnologie in nostro possesso consentono di ricavare energia pulita e rinnovabile ma a quanto pare, tutto questo questo, si scontra con i soliti interessi economici di pochi.
Non possiamo quindi aspettare che un cambiamento di rotta avvenga grazie ai “grandi” della terra (vedi Kyoto); è importante che cresca dentro ognuno di noi questa consapevolezza. Spero che iniziative come VRBAN si moltiplichino perchè sono gli importanti e delicati germogli del nostro futuro.
Grazie
Luca Zevio (Farabrutto)
Luca Capasso – OCTOPUS Trio
Apr 14th
La musica è cultura ed è bello vedere chi “offre ” musica (dagli artisti ai promoter) promuovere iniziative ecologiche come questo festival.
Il discorso di compensazione delle emissioni prodotte è molto interessante e credo sia importante sensibilizzare il pubblico a tal proposito.
Spero questo festival possa essere d’esempio alle altre manifestazioni legate all’intrattenimento e perchè no ad altri settori di produzione/commerciali.
Luca Capasso
OCTOPUS Trio
Barley Arts production





