Sono molto contento che VRBAN abbia preso questa importante decisione!

Ormai le informazioni sullo stato di salute del nostro pianeta (indubbiamente malato), sono accessibili a tutti e sembra impossibile che ci sia ancora chi fa “orecchie da mercante” e tenti di convincerci che va tutto bene. Le tecnologie in nostro possesso consentono di ricavare energia pulita e rinnovabile ma a quanto pare, tutto questo questo, si scontra con i soliti interessi economici di pochi.

Non possiamo quindi aspettare che un cambiamento di rotta avvenga grazie ai “grandi” della terra (vedi Kyoto); è importante che cresca dentro ognuno di noi questa consapevolezza. Spero che iniziative come VRBAN si moltiplichino perchè sono gli importanti e delicati germogli del nostro futuro.

Grazie

Luca Zevio (Farabrutto)