10 luglio

ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO


L’idea dell’Orchestra di Piazza Vittorio è bella e importante già sulla carta: 16 musicisti provenienti da 11 paesi e 3 continenti, 8 lingue che si uniscono per creare una musica che non è mai esistita prima. World music nel vero senso della parola, musica del pianeta Terra, tutto il pianeta Terra… Prima ancora di cominciare a suonare, sono uno spettacolo unico a vedersi, incarnazione perfetta di un mondo ideale e multiculturale in cui le differenze sono finalmente solo un valore aggiunto.

Se è vero poi il detto che tutte le strade ci vanno a finire, questo non poteva che succedere a Roma, al quartiere Esquilino. Da lì, infatti, è partito e si muove il progetto di Mario Tronco (direttore/domatore dell’orchestra e già tastierista degli Avion Travel) e dell’associazione Apollo 11.

L’Orchestra di Piazza Vittorio è un’impresa indipendente e non finanziata dallo Stato che è riuscita a ottenere permessi di soggiorno regolari per i propri artisti e ad assumerli con stipendi mensili più alti di quelli percepiti da molti degli orchestrali, anche inseriti in situazioni istituzionali. L’Orchestra di Piazza Vittorio ha un bilancio in attivo investito nell’acquisto di materiale tecnico.

Con il primo cd, L’Orchestra di Piazza Vittorio ha vinto in Germania il prestigioso ‘Preis der Deutschen Schallplattenkritik’, massimo riconoscimento della critica tedesca come miglior disco dell’anno nella categoria world music nel 2005. La consacrazione internazionale è arrivata a New York, maggio 2007, durante il Tribeca Film Festival, dove film e concerto hanno stregato il pubblico, tanto da far pensare alla possibilità di una tournèe negli Stati Uniti.

L’Orchestra di Piazza Vittorio è:

Houcine Ataa (Tunisia, voce)
Peppe D’Argenzio (Italia, sax baritono, clarinetto basso)
Evandro Cesar Dos Reis (Brasile, voce, chitarra classica, cavaquinho)
Omar Lopez Valle (Cuba, tromba, flicorno)
Awalys Ernesto “El Kiri” Lopez Maturell (Cuba, batteria, congas, e cori)
John Maida (Stati Uniti, violino)
Zsuzsanna Krasznai (Ungheria, violoncello)
Gaia Orsoni (Italia, viola)
Carlos Paz (Ecuador, voce, flauti andini)
Pino Pecorelli (Italia, contrabasso, basso elettrico)
Raul “Cuervo” Scebba (Argentina, marimba, glockenspiel, congas, percussioni varie)
El Hadji “Pap” Yeri Samb (Senegal, voce, djembe, dumdum, sabar, shaker)
“Kaw” Dialy Mady Sissoko (Senegal, voce, kora)
Giuseppe Smaldino (Italia, corno)
Ziad Trabelsi (Tunisia, oud, voce)
Mario Tronco (Italia, direttore artistico, piano fender)